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Da Nairobi, fatta frontiera a Namanga, si prosegue verso il lago Natron:
primo incontro con i Masai, con la loro gentilezza e le loro essenziali
condizioni di vita. Tra grandi Euphorbie, gruccioni, gazzelle, un prezioso
avvistamento di ghepardo e una vista panoramica sul cratere Ol Doinyo
Lengai, si arriva alle famose Gole di Olduvai. Il viaggio continua,
fino al magnifico cratere di Ngorongoro: un paradiso naturale di grandi
animali, leoni, zebre, gnu, iene..., che a turno vanno ad abbeverarsi,
tra voli di uccelli e grandi macchie rosa di fenicotteri nell'acqua.
Superato il lago Balangida si arriva a Singida e, tra baobab e rocce
di granito si prosegue verso Itigi. Seguono zone di difficile impatto,
spesso bruciate per praticarvi la caccia - Rungwa Game Reserve -,
fino al bellissimo parco Ruaha, ricco di elefanti, aquile pescatrici,
tanti uccelli e, a distanza, un magnifico leopardo. Attraverso strade
o piste di non facile ritrovamento e molti chilometri, a Kisaki si entra
nella riserva del Selous, tra giraffe, antilopi, uccelli, aquile, e
nel fiume Rufiji, tanti ippopotami e coccodrilli. Questo lungo itinerario,
dopo un breve soggiorno all'isola Zanzibar, si chiude, con un volo di
ritorno, da Dar es Salaam. Estate 1997
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